Una delle particolarità che rimane impressa a chi visita Lefkada è la netta differenza tra i due versanti dell’isola:

quello ad ovest ventoso,selvaggio e ricco di scogliere a picco su un mare spesso mosso o molto mosso e quello opposto, placido e tranquillo con un panorama quasi lacustre.

Difficile scegliere quello più bello,di certo meritano una visita approfondita entrambi.

Lefkada è un’isola/non isola,si raggiunge infatti tramite un ponte che attraversa un canale artificiale,per cui è sostanzialmente unita alla terraferma.

Fa parte dell’arcipelago delle isole ionie come Corfù,Cefalonia,Zante,Itaca ed altre.

Dal porto di Igoumenitsa si devono percorrere circa 90 km,volendo i primi possono essere accorciati percorrendo la nuova superstrada che porta a Ioannina ed uscendo al primo svincolo (in direzione Parga/Preveza).

La vecchia strada invece parte immediatamente a destra uscendo dal check-point del nuovo porto,se prendete quella considerate una quindicina di minuti in più di tempo rispetto alla superstrada (non a pagamento).

Per arrivare si passa da Preveza e dal suo ponte sub-acqueo (costo 3 €,aggiornamento 2014),si costeggia l’aeroporto (altra pratica soluzione per arrivarci) e da lì in circa 20 minuti si giunge a Lefkada town,capoluogo dell’isola situata sulla punta nord.

Dove si trova Lefkada

La mappa di Lefkada

Lefkada town è una cittadina gradevole con un bel lungomare pieno di ristoranti e attracco per barche di varie dimensioni,inoltre ha una strada principale piena di negozi,taverne e gelaterie,una buona soluzione per una serata di shopping.

Inoltre si può visitare il bel castello di Santa Maura,direttamente sulla laguna

Il castello

Un altro paese carino per passare la serata (secondo il mio parere con negozi anche più interessanti) è Nydri,sulla costa est,anche qui tanti ristoranti sul porticciolo mentre nella via retrostante tanti grill house e i negozi.

Gli altri paesini in cui potete passarvi una serata sono Vassiliki,sulla costa sud,soprattutto nella zona del porto,e Agios Nikitas,l’unico paese sul mare nella costa ovest.

In quasi tutti i paesi più turistici la sera viene chiusa al traffico la via centrale,divieto che però non pare essere rispettato appieno…

Le strade principali dell’isola sono molto ben tenute rispetto alla media greca,quella principale corre da Lefkada town e segue tutta la costa est fino al porticciolo di Vlycho (a sud di Nydri),poi taglia all’interno verso Vassiliki,risale in direzione nord verso Agios Nikitas e poi,sulla costa,fino a ritornare a Lefkada town.

Le strade interne sono invece un rebus,sulle mappe ne sono segnalate tante ma quelle ben asfaltate e segnalate non sono così numerose.

Quella tra Perygiali e Karya ad esempio è molto recente,come quella che taglia il centro dell’isola verso Asprogerakata.

Se avete mezzi a noleggio vi sconsiglio di avventurarvi troppo nell’interno,si trovano zone in cui le strade sono pessime e i segnali stradali quasi inesistenti (evitate ad esempio la zona tra Charadiatika e Agios Ilias,mi ci sono ritrovato per caso e se non avessi avuto la mia auto che è piuttosto alta avrei rischiato seriamente di rimanere inchiodato da qualche parte in mezzo al nulla….)

I posti più carini da vedere (spiagge escluse,di quelle parleremo in seguito) sono di certo il faro di capo Lefkatas,nella punta sud-ovest,che si raggiunge oltrepasssando il bivio che conduce a Porto Katsiki,in corrispondenza della taverna Oasis,seguendo le indicazioni Akrotiri,da cui si gode una vista magnifica sulle scogliere della costa ovest e,dall’altro lato,su Cefalonia ed Itaca

Il faro visto dalla strada panoramica

Prima di raggiungere il faro troverete il monastero di Agios Nicholaos,che gode di una sorta di extraterritorialità ed è gestito da un gruppo di suore molto simpatiche e socievoli che vendono i tipici prodotti del luogo.

L’altro monastero tra i più conosciuti dell’isola è quello di Faneromeni che,oltre alle attrattive religiose,ospita anche un piccolo zoo ed è quindi una meta adatta a chi viaggia con bambini

Per una guida completa dei monasteri presenti sull’isola (su cui onestamente non sono molto ferrato…) potete cliccare sul link sottostante:

http://www.lefkada.gr/pages.asp?pageid=79&langid=3

Un’altra attrattivea turistico/naturalistica che può essere visitata sono le cascate di Rachi,sopra Nydri,che però vi consiglio solo in tarda primavera quando il flusso d’acqua è più forte,se ci passate ad agosto rischiate di farvi una scarpinata solo per vedere un rigagnolo ed una pozza di acqua un pò stagnante….

L’altopiano di Eglouvi invece merita una deviazione,magari di ritorno dal faro,è coltivato prevalentemente a lenticchie (che hanno una sorta di certificazione DOP) che potete acquistare in paese alla taverna nella piazzetta.

Se passate in paese il 6 Agosto c’è una festa dedicata proprio alla raccolta di questi legumi,si tiene alla chiesetta che si trova tra il paese e l’altopiano (arrivando ad Eglouvi da Karya prendete il tornante appena prima di giungere alla piazzetta e seguite la strada ben asfaltata).

Noi ci siamo andati il giorno seguente… peccato!

La rilassante piazzetta di Eglouvi con i platani che ombreggiano i tavolini

Il paesino di Karya è famoso per i merletti (e secondo me per gli stuoini,ne vendono ovunque!) e per la bella piazzetta,ma a me non è piaciuto tanto,mi è parso troppo turistico.

Qui l’11 Agosto si celebra una festa molto sentita,la rievocazione di un tipico matrimonio locale

Ma veniamo al punto clou di Lefkada:le sue meravigliose spiagge!

Come sono solito fare per i miei diari di viaggio le elenco in senso orario seguendo la costa dell’isola.

In questo caso il punto di partenza è Lefkada town,scendendo a sud verso Nydri.

Inizialmente non trovate spiagge,fino a Kariotes è presente una zona di saline per nulla adatta alla balneazione ma molto interessante per chi pratica il bird-watching:sono presenti numerose specie di uccelli ed è un piacere vederli spiccare il volo in stormi anche di grosse dimensioni.

Oltre Kariotes fino a Lygia ci sono alcune piccole calette,a volte vicino alle numerose taverne di cui potete leggere le insegne a bordo strada,non sono particolarmente interessanti.

A Lygia iniziano le spiagge più affollate,il fondo del mare qui è più fangoso e sembra più un lago,per cui non aspettatevi di trovare mare turchese e spiagge caraibiche; nonostante questo immediatamente alla fine del paese c’è un tratto non attrezzato con grossi scogli poco frequentato che è adattissimo a chi ha bimbi piccoli:acqua limpida,pendenza ridotta e ombra nel pomeriggio.

Lo potete notare direttamente dalla strada,inizia da un piccolo pontile in cemento (di una decina di metri) a fianco di alcune piccole barche attraccate lì vicino

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Scendendo lungo la strada costiera incontrerete altri paesi: Episkopi e Nikiana i primi due,lunghe sequenze di hotel,studios,market e taverne con spiagge simili a quelle incontrate in precedenza,alcune attrezzate ed alcune no.

Passata Nikiana invece vi segnalo una piccola e semi-sconosciuta spiaggia,che pare si chiami Keramidaki.

Ad un certo punto sulla destra leggerete le insegne dell’hotel Red Tower,superate queste trovate un curvone in discesa verso sinistra e immediatamente un altro verso destra.

All’inizio di questo,sul lato verso il mare,c’è una piccola piazzola in cui potete parcheggiare il vostro mezzo e,proseguendo a piedi per pochi metri troverete un guard-rail.

Da qui vedrete una scaletta che scende per pochi metri fino a raggiungere una piccolissima caletta (una decina di metri) con qualche sdraio abbandonate (che potete utilizzare tranquillamente) ed un coreografico tronco in riva.

Qui l’acqua è bella ed è uno dei punti migliori in cui fare snorkeling.

La spiaggetta vista dall’hotel Red Tower

Dalla piazzola scende anche un sentiero che porta ad un’altra spiaggia,simile a quelle precedenti.

Oltre Keramidaki troverete le indicazioni per Passas beach,nulla di trascendentale eppure molto frequentata.

Oltre queste si trovano Perigiali e Nydri,le cui spiagge sono sempre simili a quelle di Nikiana e zone limitrofe.

Di interessante però a Nydri si può trovare la zona del porto da cui partono giornalmente le escursioni in barca per le isole dell’arcipelago.

Più o meno tutte passano per Meganissi e Skorpios,navigano fino a Vassiliki ed arrivano a Porto Katsiki ed Egremni.

Alcune si allungano fino a Itaca e Cefalonia ed alcune organizzano beach party serali (se ho ben capito ad Egremni).

Se avete un auto a disposizione potete anche evitare di fare le escursioni,al contrario è un ottima maniera per vedere l’isola.

Da precisare che le navi difficilmente attraccano alle spiagge,bensì si fermano a una ventina di metri,per cui si devono raggiungere a nuoto o limitarsi a fare un bagno in prossimità.

Oltrepassando Nydri si giunge a Vlychò che è un bel porticciolo,si affaccia sullo specchio di mare quasi chiuso a sud-est dell’isola e non ha spiagge balneabili.

Di fronte a Vlychò trovate Geni (nella penisola omonima),si raggiunge prendendo il bivio alla fine del paese sulla sinistra e,al primo incrocio,si mantiene la sinistra,raggiungendo un graziosa zona di villeggiatura,isolata ma non troppo

A me è piaciuta molto perchè molto tranquilla e curata.

Spiaggia però qui ne trovate poca e di non eccelsa qualità.

Nydri e la baia di Vlychò,sulla sfondo Skorpios e Meganissi

Se invece di svoltare all’incrocio a sinistra tenete la destra arriverete a Dessimi.

Prima però,se svoltate a sinistra al seguente incrocio e prendete lo sterrato ancora a sinistra raggiungerete una magnifica spiagga in cui difficilmente troverete compagnia.

La strada non l’ho percorsa,ma giudicando dalle mappe satellitari sembra in buono stato.

Sono circa 3 km,non so se avrete voglia di avventurarvi fino alla fine ma se avete un quad o un fuoristrada e vi piacciono le spiagge deserte potrebbe fare al caso vostro (non svoltate mai,proseguite dritto e arriverete facilmente).

Su Dessimi invece ho poche informazioni,di sicuro però è una delle zone peggio organizzate che ho trovato in Grecia:

indicazioni di parcheggi che sembrano pubblici e invece portano a zone private,divieto di parcheggio ovunque… insomma,siamo scappati verso altri lidi perchè tra indicazioni fuorvianti e strade a senso unico alternato ridotte male di certo l’impatto non è stato positivo.

Ci sono dei camping,se siete interessati potete anche andarci perchè la spiaggia è comunque carina

La spiaggia di Dessimi

Passando il bivio per Dessimi/Geni troverete quello per Poros e Mikros Gialos.

Poros è il paesino sulla collina mentre Mikros Gialos è la spiaggia sottostante (detta anche Rouda Bay).

La spiaggia è oggettivamente carina,ma a causa della presenza del campeggio e di numerosi alloggi può risultate molto affollata.

La strada lungo la spiaggia è oltretutto molto stretta e quindi anche uscirne può diventare snervante.

Mikros Gialos vista da Poros

Oltre il bivio per Poros incontrerete una bellissima cantina in pietra a vista,se siete amanti del vino e volete acquistare un pò di quello locale di certo è una tappa da non perdere.

Superata la cantina incontrerete il bivio per Sivota,non una località balneare ma un approdo naturale per barche e yacht,si trova in fondo ad una bellissima insenatura.

Niente spiaggia,qui si viene soprattutto per mangiare il pesce,è la zona migliore per farlo perchè viene portato fresco tutti i giorni dai pescatori locali e i prezzi sono decisamente inferiori ai ristoranti delle zone più turistiche.

Vi consiglio la taverna “Spiridoula”,la prima sul lato destro del porto,il pesce è ottimo,i gestori gentilissimi e i prezzi ottimi.

Un piatto particolare è la “Marinata”,ovvero un guazzetto di pesce (calamari,gamberi,cozze e polipo,il tutto in umido) servito dentro ad una pagnotta di pane scavata all’interno… una bontà!

E al prezzo di 25 € in due,bevande comprese… non per nulla ci siamo andati per ben tre volte,pur non essendo vicino al nostro alloggio

La baia di Sivota

Poche centinaia di metri dopo il bivio per Sivota troverete la deviazione per Evgiros e la spiaggia di Afteli.

A mio parere questa è una delle spiagge più carine di Lefkada ma,nonostante questo,è decisamente poco conosciuta e frequentata.

Si raggiunge in una decina di minuti,non è attrezzata ma c’è un bar alle spalle con servizi igienici disponibili per i clienti.

Oltretutto i gestori erano tutti ragazzi giovanissimi e gentilissimi ed i prezzi più che onesti nonostante sia l’unico locale presente.

Se arrivate presto potete anche trovare spazio sotto le fronde di alcuni alberi che  arrivano fin sopra la spiaggia,di ciottoli come tutte quelle della zona sud,e con un’acqua verde intenso.

Molto tranquilla,adatta a famiglie con bambini anche piccoli.

Piccola e raccolta:ecco Afteli beach

Oltre il bivio per Afteli la strada scende un pò fino a raggiungere il placido villaggio di Marantochori,buona base di partenza per visitare l’isola ed una delle zone più economiche in cui cercare alloggio.

Subito dopo il Carrefour Express sulla sinistra troverete l’indicazione per Amousso (in lettere greche però) e per gli Amarantos luxury villas.

Prendendo questa strada lunga 5 km raggiungerete la spiaggia di Amousso,molto carina e tranquilla,con una taverna/bar alle spalle ed attrezzata con lettini e ombrelloni (3 € al giorno).

La taverna non mi ha fatto impazzire,soprattutto a causa dell’atteggiamento del personale,un pò sgarbato e sempre di cattivo umore.

La spiaggia invece merita una giornata di relax.

Amousso beach

Ma adesso voglio svelarvi alcune spiagge veramente poco conosciute in questa zona (acqua in bocca,non divulgatele troppo altrimenti diventano troppo affollate….):

se imboccate lo sterrato che trovate sulla sinistra arrivando ad Amousso e lo percorrete per circa 300 metri troverete una caletta meravigliosa,prima di arrivare agli Amarantos Villas,che si chiama Lagadaki

Lagadaki beach:un gioiello nascosto

Se invece da Amousso prendete la strada asfaltata sulla destra giungerete ad un piccolo bivio:la strada che scende sulla sinistra (da non imboccare in auto,attenzione!!) porta alla piccola baia di Malecka,un’altra perla di Lefkada.

Parcheggiate dove volete e scendete le scalinate,la spiaggia sarebbe di pertinenza della magnifica villa sulle pendici della collina,ma è comunque di libero accesso (sono presenti alcuni sdraio e un paio di ombrelloni dei proprietari della villa),se arrivate per primi piazzatevi all’estrema destra perchè è ben ombreggiata e tranquilla.

Anche qui oltretutto lo snorkeling è decisamente appagante!

Malecka Beach

Se poi dal bivio proseguite per 200 metri arriverete ad uno spiazzo chiuso.

Scendete dal vostro mezzo e imboccate per 3 metri il sentiero che vedete alla vostra sinistra:sarete ripagati dalla vista della spiaggia di Kastri,una vera meraviglia che però purtroppo è difficilmente raggiungibile: l’unica maniera è proseguire per questo ripido e stretto sentiero,in pochissimi minuti sarete alla spiaggia.

E’pertinenza degli edifici ristrutturati che vedrete sulla destra,un ex-camping ora diventato proprietà privata.

Ahimè,ci siamo persi una spiaggia magnifica…

Kastri beach,purtroppo vista solo da lontano...

Kastri beach,purtroppo vista solo da lontano…

Tornando sulla strada principale e proseguendo il periplo dell’isola si ragginuge Vassiliki,paradiso dei wind-surf in quanto battuta da un vento costante ma non fastidioso e base per la partenza dei traghetti per Cefalonia (Fiskardo).

Qui la spiaggia è carina,simile a Mikros Gialos ma più grande.

Molot carine sono le spiaggette che si trovano oltre il porto,vicino all’hotel Apollo.

Purtroppo in alta stagione sono molto molto affollate,quindi se ci andate sappiate che potreste finire come bersaglio di bambini greci urlanti che si scagliano violente pallonate….

Una delle calette vicino a Vassiliki

Una delle calette vicino a Vassiliki

Magnifica è invece la spiaggia di Agiofili:si raggiunge a piedi dalla zona dell’hotel Apollo o con un fuoristrada oppure con una delle barche-taxi che si trovano al porto di Vassiliki:merita di certo un’escursione perchè la spiaggia è fantastica.

Non è attrezzata e non c’è nulla,per cui portatevi una buona scorta d’acqua

Le acque turchesi di Agiofili

Nel promontorio a sud-ovest ci sono due spiagge molto carine che però sono difficili da raggiungere:

la prima si trova sotto il monastero di Agios Nicholaos e si raggiunge oltrepassando il primo bivio per il monastero e imboccando invece il secondo che reca le indicazioni per quest’ultimo.

Dopo alcuni tornanti su sterrato troverete questa magnifica spiaggia,in cui raramente si trova anima viva.

La seconda è più verso il faro,vedrete sotto di voi sulla sinistra uno spiazzo recintato con tralicci elettrici.

Prendete il breve sterrato che lo raggiunge e sulla vostra destra vedrete un sentiero che conduce a questa minuscola ma sensazionale baia

La piccola spiaggia vicino ai tralicci

La piccola spiaggia vicino ai tralicci

Prima del faro,prendendo il bivio in corrispondenza della taverna Oasis (nomen omen,se cercate una pausa rinfrescante fateci una sosta,le amache stese tra i pini sono una manna dal cielo!) raggiungerete la perla di Lefkada: la spiaggia di Porto Katsiki.

Bellissima,famosissima,fotografatissima e affollatissima:nonostante la folla di gente presente rimane una mèta irrinunciablie del vostro viaggio a Lefkada.

In auto o moto si raggiunge lo spiazzo sovrastante (il parcheggio si paga 3 €) e poi si scendono il centinaio di gradini che portano alla spiaggia:una meraviglia,sembra una piscina incastonata tra le scogliere.

A causa di queste però il sole arriva tardi,nella parte centrale circa a mezzogiorno.

Non è attrezzata anche se c’è la possibilità di affittare lettini e ombrelloni,inoltre una delle taverne fa anche servizio in spiaggia (a prezzi onestissimi oltretutto):se quindi avete voglia di mangiare qualcosa senza risalire i gradini e col rischio di perdere il posto sulla spiaggia è un’ottima alternativa.

Qui i ciottoli sono misti a sabbia,come in tutta la costa ovest.

Porto Katsiki

A nord di Porto Katsiki si trova Egremni,l’altra spiaggia più famosa dell’isola.

Però qui i gradini da fare sono circa 350,la fatica al ritorno si fa sentire ma la spiaggia è magnifica.

Se volete un assaggio potete vederla dal belvedere della taverna Oasis (vedi sopra),il turchese del mare è indescrivibile a parole…

Egremni dall'alto:non male...

Egremni dall’alto:non male…

[Aggiornamento importante sulla spiaggia di Egremni:

purtroppo a causa del forte terremoto he ha colpito l’isola di Lefkada il 17/11/2015 la meravigliosa spiaggia è stata quasi totalmente distrutta poichè molti dei costoni sovrastanti sono crollati andando a ricoprire la distesa di sabbia,distruggendo totalmente la scalinata e rendendo inagibile il bar panoramico. Al momento non si sa se e quando la spiaggia potrà tornare agibile e sicura,di certo al momento è raggiungibile unicamente dal mare e notevolmente ridotta come dimensioni]

A nord di Egremni c’è Gialos,una spiaggia meno scenografica  ma comunque piacevole.

Proseguendo sulla strada si trova il paese di Kalamitsi da cui scende una ripida e tortuosa strada verso le spiagge sottostanti:Kalamitsi,Keramidaki e Megalos Petras

Le spiagge sono belle ma attenzione,se il mare è mosso (molto spesso) sono veramente poco vivibili e fare il bagno può addirittura diventare pericoloso a causa delle numerose rocce presenti.

Inoltre le taverne sono “self-service” (non ho ben capito come funziona) e gestite da ragazzi improvvisati,non mi hanno fatto una buona impressione per cui le spiagge non mi hanno entusiasmato.

Di certo,viaggiando con un bambino piccolo,non sono adatte.

Meglio,anche se totalmente diversa,Katishma,la Riccione di Lefkada.

Qui ci sono vari stabilimenti,alcuni molto belli e con piscina,che forniscono anche lettini ed ombrelloni (non sono a pagamento ma bisogna effettuare una consumazione,anche minima).

La mattina è ancora vivibile,ma dal pomeriggio arriva un sacco di gente e la musica si alza di volume,non è quello che cerco in Grecia ma per un gruppo di ragazzi è una buonissima soluzione.

Nella zona sud però la spiaggia è libera e più tranquilla.

Si raggiunge in 5 minuti da Agios Nikitas,altra spiaggia carina ma molto piccola ed affollata,in quanto la più comoda per chi soggiorna qui.

Dalla spiaggia di Agios Nikitas partono giornalmente taxi-boat che portano alla magnific baia di Milos,una delle spiagge più spettacolari dell’isola,anche grazie al suo isolamento che la rende sempre poco affollata.

Volendo si raggiunge anche tramite un sentiero che parte dall’abitato e si snoda su e giù per la collina che le divide,in mezz’oretta circa ci si arriva.

Sulla spiaggia non c’è nulla ma in alta stagione molti venditori di cibo la raggiungono,per cui non rimarrete totalmente isolati (anche se conviene portarsi appresso almeno dell’acqua)

Qui vedete dall’alto Agios Nikitas e il promontorio che la divide da Milos beach.

Immediatamente a nord inizia la zona di Pefkoulia,una lunga spiaggia simile a Katishma ma quasi priva di attrezzature.

Il mare come in tutta la costa ovest è molto bello ma spesso mosso

Risalendo la strada veros nord si trova il paesino di Tsoukalades da cui una strada scende verso la spiagga di Tilegrafos,sempre poco frequentata.

Infine,raggiungendo Lefkada Town,troviamo le spiagge della zona ovest e nord:

Agios Ioannis (la più conosciuta e frequentata,soprattutto dai kite-surfers,Amoglossa e Faro,tutte carine ma nulla di eccezionale

Agios Ioannis

Ora che le spiagge sono state elencate veniamo alla parte gastronomica di Lefkada:le migliori taverne.

Come ovunque,ma ancor di più in quest’isola,le migliori taverne sono quelle nell’interno.

Prezzi più bassi e cibo ottimo ed abbondante valgono sempre un viaggio nell’entroterra.

Al top la taverna nel centro di Eglouvi,”Ta Loutrata”,dove si può gustare la famosa zuppa di lenticchie locali,veramente ottima.

Come ottima era la fava (purea di ceci) e la carne:salsiccia di Lefkada,maiale con verdure e manzo in umido,tutto incredibilmente buono.

Se poi aggiungiamo che il conto è stato di 10 € a testa (bottiglia di vino compresa) potete capire che questa è un must per chi adora la cucina tipica e casalinga della Grecia.

Molto buone anche le taverne “Pavlos” a Charadiatika (sopra Vlychò) in cui potete assaggiare frygadeli,kokoretsi e splinandero (ovvero fegato e interiora,tutte allo spiedo e buonissime) nella piazetta del paese,e “Filippas” a Fterno,anche questa specializzata in carne allo spiedo.

A Kantouna trovate invece la “Kollokas”,pochi piatti del giorno ma tutti ottimi,mentre la taverne di Karya non mi sono piaciute troppo,mi sono sembrate troppo turistiche.

Se volete una buona pita gyros fermatevi da Bill’s a Lygia,la miglior pita mai mangiata in Grecia.

Per la moussaka invece il top è da Nirikos,a Kariotes sulla strada costiera:una delizia!

La “Kato Raohula” si trova invece sulla strada che da Nydri va verso Rachi,ha spesso musica dal vivo ed è sempre ben curata,anche come presentazione dei piatti.

A Lefkada town non fatevi scappare il Lighthouse,in un vicoletto,il migliore come qualità/prezzo in città.

Come sempre fidatevi poco dei locali troppo turistici,se avete dei dubbi ripiegate su una grillhouse in cui mangiare una bella pita gyros:non si sbaglia mai!

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